24/07/2008
Villa Martini, che ospita dal 2000 il Museo di Arte Contemporanea e del Novecento, venne costruita nel 1887 in località detta il Renatico, per volontà di Ferdinando Martini (Firenze 1841 - Monsummano 1928), uomo di lettere, giornalista, statista, che lasciò, così, un segno tangibile del suo eclettismo culturale alla sua città natale. Tale eclettismo è possibile leggerlo nella struttura architettonica dell’edificio, nella significativa articolazione del giardino, nella documentazione degli arredi e della decorazione superstite all’interno della villa.
La villa si presenta oggi nel suo aspetto ottocentesco d’edificio parallelepipedo su due piani, ed è caratterizzata da un doppio ordine di finestre e da una scalinata d’accesso a doppia rampa.
Una trifora con archi a tutto tondo, coronati da occhi circolari, è stata realizzata sulla facciata opposta a quella principale e dal punto di vista funzionale serve ad illuminare la scala interna, dal profilo curvilineo, che permette l’accesso al secondo piano.
Il museo ha riaperto nel 2005, dopo un adeguamento agli standard museali richiesti dalla Regione Toscana.
I lavori hanno permesso la riorganizzazione degli spazi interni, adattandoli alle esigenze del museo con la realizzazione degli impianti di climatizzazione, antincendio e di allarme.
MAC,N Museo d'Arte Contemporanea e del Novecento Collezione Civica "Il Renatico" Città di Monsummano Terme
copyright | privacy | contatti | caratteristiche tecniche e accessibilità
realizzazione: design101.it