Mac,n - Museo di arte Contemporanea e del '900

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Mario Guadagnino

Venezia, 1934


Pittore e incisore, consegue la maturità artistica nel 1954, poi frequenta l’Accademia di Belle Arti di Venezia avendo come insegnanti Cesco Magnolato per l’Incisione, Guido Cadorin e Giuseppe Galletti per la pittura. Si diploma nel 1958; nello stesso anno diventa assistente alla Cattedra d’Incisione, di cui è titolare dal 1972. Ma la sua vicenda artistica inizia prima, quando ancora studente partecipa a tutte le Biennali d’Incisione organizzate dall’Associazione Incisori Veneti per il Comune di Venezia. L’artista in seguito farà parte della segreteria di questa associazione.

Attento osservatore dei fenomeni sociali, ne coglie gli squilibri e con ironia ne mette in mostra gli aspetti più sconvolgenti. Un’arte, quindi intesa come messaggio, un linguaggio concettuale pur nell’estrema semplicità espressiva, trasmesso mediante l’acquisizione di una assoluta padronanza tecnica. Giorgio Trentin curando la scheda dell’artista nel volume Catalogo artisti del Veneto, sottolinea “un espressionismo certo carico di echi di precedenti ricerche, da Goya ai tedeschi, ad Ensor” (AA.VV., Catalogo artisti del Veneto, Milano, Arti Grafiche Ve-Ma, 1974). Luigi Fraccalini invece cita in L’arte per la scuola, Bosch, i Tiepolo, Goya, ma soprattutto si sofferma sui Remondini stampatori di Bassano, che con le loro stampe popolari resero immediato il linguaggio, alimentando forme di cultura popolare, insegnamento questo sempre presente nell’arte di Guadagnino. (L. Fraccalini, L’arte per la scuola (catalogo della mostra), Comune di Bozzolo (Mantova), 1986).

I temi inseguiti dall’artista sono tanti, ma comunemente portati ad indagare e a penetrare la tragica realtà di un mondo in sfacelo, nella consapevole e commossa adesione ai valori della Resistenza (Omaggio a Goya, 1967; La morte cavalca il fascio, 1976-1978; Il vero gioco dell’Ockeed, 1979).

Anche negli sviluppi più recenti della sua attività, rimane aderente ai problemi legati alla realtà, ad una esperienza vissuta.

Nel 1996 vince la XIII Edizione Premio Internazionale Biella per l’Incisione con La torre brucia. Dal 1999 è membro del comitato scientifico del Premio Internazionale Biennale d’Incisione città di Monsummano Terme (PT).

Le opere di Mario Guadagnino si trovano in collezioni pubbliche e private italiane e straniere.

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